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L'organetto (Carduelis Flammea cabaret) PDF Stampa E-mail
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Scritto da Dempit   
Sabato 08 Dicembre 2007 15:44

 

L'organetto cabaret è un uccellino di piccole dimensioni circa 11 cm, piacevole da allevare sempre in movimento, di facile mantenimento e semplice da riprodurre. Entrambi i sessi presentano una calottina rossa sul capo, il disformismo sessuale diventa evidente durante la seconda muta, infatti in questa, i novelli maschi presenteranno sul petto, gola e codione una colorazione rossa.
Come in altre specie, anche sull'organetto si sono traslate/manifestate delle mutazioni di colore quali: la bruno, la pastello, la pastello bruna, la scuro (cobalto) con le sue relative sovrapposizioni e da poco sono in studio la diluito, la ino e la feo.

 

 

 

ALIMENTAZIONE:
 Il suo mantenimento è molto semplice e si basa soprattutto sulla comune miscela per canarini alla quale si affianca una mangiatoia con prilla e lattuga bianca (1:2). Questa alimentazione permetterà  di non fare ingrassare gli organetti vista la loro attitudine all'ingrasso nonostante la loro mobilità . Una volta al mese utilizzo dei fermenti lattici ed aceto di mele per mantenere inalterata la flora intestinale e quando possibile fornisco loro erbe prative e frutta.
Durante il periodo di precova, fornisco loro il pastoncino (frittatina, cous-cous, pastoncino secco all'uovo) due volte a settima per abituarli a cibarsene, inoltre due-tre tarme della farina o bigattini decongelati a testa, erbe prative a volontà  (centocchio, ortica, zucca ecc.).
La stessa alimentazione viene fornita giornalmente durante il periodo di imbecco dei piccoli con l'aggiunta dei semi germinati o bolliti a base di niger.
 
 
RIPRODUZIONE:
Durante la fase di riposo i soggetti divisi per sesso sono alloggiati in gabbioni da 120 cm e soltanto ai primi di gennaio i soggetti che dovranno essere posti in riproduzione vengono messi in coppia in gabbie da 55 cm. I soggetti gia dal mese di metà  dicembre sono sottoposti (vista la presenza di altre specie es. spinus, canarini) ad un programma di illuminazione e riscaldamento che mi permette di avere alla fine di gennaio dalle 13 alle 14 ore di luce  e  una temperatura costante di 18 °C. Tale fotoperiodo mi permette di stimolare l'estro dei soggetti e la loro riproduzione già  dal mese di marzo/aprile.
Alla coppia viene fornito un nido interno da 8 cm, il quale viene infrascato con dei rami finti di pino, in modo che la femmina in cova si senti protetta e poco spiata. Fornito il materiale d'imbottitura la femmina se pronta non tarderà  a creare una vera opera d'arte in cui depositerà  dalle 5 alle 7 uova che coverà  per 11-12 giorni. A  deposizione avvenuta è possibile utilizzare il maschio con altre femmine poichè il maschio non aiuta se non in rari casi la femmina all'imbecco dei piccoli, anzi se molto focoso sarà  pericoloso per le uova. I novelli si svezzano intorno ai 25 giorni di vita ma consiglio di separare i piccoli nella stessa gabbia con i genitori mediante il divisore per almeno altre 7 giorni. In caso di necessità è possibile far allevare  i piccoli di organetto ai canarini somministrando sempre la stessa alimentazione descritta.
 
 SVEZZAMENTO E MUTA:
Al termine dello svezzamento i novelli saranno posti in voliere da 120 cm dove a circa 50-60 giorni dalla nascita inizia la muta del piumaggio ed in questo periodo verranno somministrate delle sostanze coloranti nel pastoncino o eventualmente delle verdure quali, radicchio, cicoria, ortica, carote ecc. Come già  descritto i soggetti alla prima muta presenteranno la solo calottina rossa sul capo, quindi per l'eventuale sessaggio, si procederà  ad togliere qualche piuma dal petto; ai soggetti maschi questultime ricresceranno di colore rosso acceso mentre la femmine di colore rosaceo.
 
IBRIDAZIONE:
L'organetto  è  molto usato in ibridazione. Entrambi i sessi si ibridano senza problemi con tutte le specie di fringillidi eccezion fatta per il canarino, nei cui confronti c'è  una scarsissima affinità  genetica.
 
© 2008 Canarino.org -- WebMaster: Agostino Pitasi