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L'anellamento dei fringillidi.... PDF Stampa E-mail
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Scritto da Dempit   
Venerdì 22 Febbraio 2008 16:05

La Commissione Tecnica ha individuato ed indicato i diametri minimi degli anellini inamovibili da apporre durante la fase di crescita ai novelli delle varie specie di uccelli in modo da poter identificare la provenienza del soggetto e permettere l'ammissione alle varie mostre ornitologiche.

Infatti, gli anellini riportano le seguenti sigle:

R.N.A: (Registro Nazionale Allevatori) codice identificativo dell'allevatore;

N° progressivo dell'anellino, per registrare la discendenza;

Anno di nascita; (*)

Federazione di appartenenza.

 (*) L'anno di nascita può essere facilmente individuabile anche senza leggere il dato riportato sull'anellino, infatti, il loro colore cambia in base all'anno in corso: (es.  2007-nero; 2008  blu;ecc.).

 Gli anelli inamovibili, vengono applicati ai nidiacei intorno al quinto/sesto giorno di vita dei soggetti  e non possono venir più sfilati raggiunto il massimo sviluppo dell'arto. Tuttavia si ravvisa la necessità  di controllare ed camuffare l'anellino con del cerotto rosa, nastro carta ecc.. in modo che la madre non faccia caso all'anellino, evitando così lo sfilamento da parte della madre durante la fase di pulizia del nido.

 Una volta camuffato l'anellino, si procede a mantenere con il palmo della mano destra il nidiaceo e con il pollice e l'indice si mantengano le tre dita anteriori uniti in modo da farli entrare nell'anellino, successivamente si fa scivolare con un piccolo movimento rotativo l'anellino verso il femore facendo attenzione a farlo scivolare dopo il dito posteriore.

 

In caso di difficoltà  si effettuerà  la stessa operazione sull'altro arto con l'aiuto di un pò di olio senza forzare per evitare il ferimento del nidiaceo. In caso di eccessivo sviluppo  del soggetto desistere dalle operazioni di anellamento.  

 
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