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malattie infettive
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Pseudo-tubercolosi |
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Sintomi: |
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Molti uccelli si ammalano allo stesso tempo, rapidamente. Muoiono
entro 3 o 5 giorni. L’addome aumenta di volume considerevolmente. Il
fegato e l’addome presentano piccoli noduli bianchi abbastanza duri. |
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Causa e terapia: |
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E’ una malattia infettiva dovuta ad un coccobacillo gram negativo
(Yersina pseudotubercolosi) capace di vivere anche al di fuori del suo
ospite.
Terapia:
La prima cosa da fare è isolare il soggetto, ed effettuare
un’accurata disinfezione con stermina G dei locali ed
attrezzature.
Mycolicine:
12 gocce per 60ml d'acqua o 5ml per
litro d'acqua. Durata trattamento 10 giorni.
Minocid
Cyanamid:
il contenuto di due capsule per litro d’acqua da bere.
Flumisol: in ragione di 20 gocce per un litro
d'acqua. |
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inizio |
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Vaiolo |
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Sintomi: |
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La forma cutanea.
È caratterizzata dalla comparsa di rigonfiamenti alle gambe, alla
testa, ed a volte alle ali. Questi sono causati dal virus che si è
introdotto sotto la pelle, a seguito di una piccola abrasione o di una
puntura di zanzara. Il virus causa un'irritazione ed appare del pus.
Questo pus si concentra e diventa biancastro. Lentamente si riassorbe e
scompare, a meno che non sono espulsi all'esterno. Questo pus è ricco di
virus che è responsabile del contagio rapido. L'uccello raschiandosi lo
libera e sporca il suo becco; sporca anche le sbarre e facendo la sua
toeletta, trasporta il virus in altri punti del suo corpo. Appaiono
altri rigonfiamenti, soprattutto alle gambe, e tutto l'allevamento può
essere infettato entro pochi giorni. Alla testa, si può osservare
un'infiammazione delle palpebre, e dalle ali si ha la caduta di piccole
piume. Fin dai primi sintomi, occorre isolare gli uccelli infetti, per
evitare il contagio. Tutte le gabbie devono essere disinfettate. Si deve
dare un miscuglio d'antibiotici ad ampio spettro nell’acqua, seguite da
vitamine. Le cure dipendono dal grado d'evoluzione dell’infezione.
La forma respiratoria.
Si osserva spesso contemporaneamente alla forma cutanea, di cui
costituisce un aggravarsi. La respirazione diventa rumorosa, perde
abbastanza rapidamente l'appetito, e presto si mette in palla. La morte
avviene entro alcuni giorni. Si possono salvare alcuni uccelli con l’uso
d'antibiotici, ma il successo non è eccellente. L'epidemia è tuttavia
bloccata.
La forma difterica.
Causa la morte in alcune ore, senza che nulla permetta di
prevederla, eccetto forse una breve sonnolenza del soggetto. |
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Causa e terapia: |
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La malattia è causata
da un virus poxvirus e si presenta sotto varie forme: cutanea,
respiratoria, difterica. L’incidenza maggiore di casi di vaiolo si
osserva in tarda estate ed autunno, per il fatto che questo virus viene
trasmesso principalmente da insetti quali le zanzare, ma probabilmente
anche altri insetti pungitori o da acari. Il virus del vaiolo non è in
grado di attraversare la pelle integra, e deve essere inoculato tramite
un insetto, oppure deve venire a contatto con le mucose. Il virus può
penetrare nell’organismo anche tramite abrasioni della pelle o delle
mucose.
Prevenzione del vaiolo.
Quando il vaiolo è
manifesto, le perdite sono inevitabili. Quindi si deve prevenire la
malattia con una buona igiene, con prodotti alimentari sani e variati, e
soprattutto con vaccinazione e lotta agli insetti pungitori.
Il vaccino antivaiolo (PoulvacR P canary) è introdotto
attraversando la membrana alare con un ago. |
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inizio |
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Ornitosi |
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Sintomi: |
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Diarrea verdastra o grigia, sonnolenza, piumaggio opaco e
arruffato, ali pendenti, perdita d'appetito, perdita di peso.
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Causa e terapia: |
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L’Ornitosi è una malattia infettiva e contagiosa causata da
Chlamydia pittaci. Il contaggio avviene tramite l’inalazione di polvere
infetto o per via cutanea ad opera di acari e pidocchi.
Doxipan:
500mg per litro di
acqua da bere per 10 giorni. |
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inizio |
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Malattia di Newcastle |
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Sintomi: |
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Affaticamento, sonnolenza, disturbi respiratori, diarrea,
disturbi nervosi, perdita d'equilibrio. La diagnosi richiede esami di
laboratorio che permettano l’identificazione del virus. |
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Causa e terapia: |
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Virus : paramyxovirus
Malattia incurabile.
Non esistono terapie specifiche. |
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inizio |
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Colibacillosi |
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Sintomi: |
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La colibacillosi è la
principale causa, nel 95% dei casi, della mortalità post-natale, tra il
quarto ed il decimo giorno. I sintomi sono: diarrea verdastra,
sonnolenza, mancanza d'appetito, perdita rapida di peso, vomito.
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Terapia: |
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Infezione dovuta a batteri della specie E.Coli
Zoomicina N:
30 ml per litro di
acqua da bere;
Furazolidone 2% +
Ossitetraciclina 2%
in misura di 10 gr per litro di acqua da bere. |
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inizio |
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Salmonellosi |
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Sintomi: |
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Come la colibacillosi, è causata da germi che
si sviluppano nell'intestino inizialmente, e che costituiscono un gruppo
molto vasto. I soggetti ammalati perdono l'appetito, hanno il ventre
gonfio, frequenti scariche di diarrea e molta sete; la respirazione
diventa difficile. La morte è rapida, ma i soggetti che sopravvivono
sono immunizzati, e pertanto la malattia è di rado trasmessa dagli
adulti. |
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Causa e terapia: |
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Battere : salmonella
Flumisol
in ragione di 20 gocce per litro d'acqua per 10 giorni.
Vefloxsa
in ragione di 3 ml per litro d’acqua da bere per 5 giorni;
Baytril
in ragione di 150 mg per litro d'acqua per 10 giorni. |
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inizio |
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