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PARTE 1^

Principali MALATTIE Del canarino

 

Apparato digerente

Apparato respiratorio

Infettive

 

 

PARASSITARIE

 

 

Acaro rosso

Acaro della rogna

Acari respiratori

Acaro delle piume

Coccidiosi

Pidocchi

 

 

 

 

 

Coccidiosi

 

Causa

E’ la malattia più frequente negli allevamenti di volatili. I coccidi sono parassiti delle cellule epiteliali che  si annidano nell' intestino dove si sviluppano e si moltiplicano. La malattia si trasmette principalmente con gli escrementi, è in questo modo che il ciclo si ripete e si trasmette agli altri uccelli che vengono in contatto. È dunque importante isolare un uccello sospetto, di pulire il posto dove egli a restato e di trattare preventivamente gli uccelli che sono stati in contatto.

Sintomi:

Il ventre del volatile è gonfio, gli intestini sono visibili, gli escrementi fluidi di colore biancastro striate raramente di sangue, piumaggio gonfio.

Terapia:

Come preventivo:

ESB3 30% (Sulfamide) in ragione di 1 o 2 grammi per litro d'acqua durante 5 giorni tutti i mesi. Dopo l’uso di ESB 3 30% è necessario somministrare un complesso vitaminico del gruppo K (Konakion gocce).

Ampro-sol 12% (Amprolium) in ragione di 2-4 ml per litro d’acqua per 6-8 giorni.

 

Come curativo:

Baycox (Toltrazuril): Per 2 giorni 2 cc in 1 litro d'acqua, il trattamento deve essere eseguito ogni due mesi.

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Pidocchi

 

Sintomi:

I sintomi della loro presenza comprendono irrequietezza e beccate, eccessiva attività di pulizia del piumaggio e penne danneggiate. Irritazione, femmina che non cura il nido, piume nuove deteriorate. La femmina lascia il nido la notte, giovani vittime d'anemia grave e mortale.

Terapia:

 

Uso di sostanze acaricide per uso ornitologico.

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Acaro delle piume

 

Sintomi:

Abbastanza rara, irritazione e plurito, arrossamento della pelle, deplumazione parziale e sulle aree cutanee colpite le piume sono spezzate.

Causa e terapia:

Acaro: Dermoglyphus passerinus.

 

Acaricida a base di Permetrina e Piperonil butossido.

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Acari respiratori

 

Sintomi:

Minuscoli acari si annidano nella trachea dell'uccello, ostruendone la respirazione. I sintomi comprendono, tosse, respiro a  bocca aperta, emissione di un tipico rumore metallico che si avverte avvicinando il volatile all’orecchio. Piumaggio arruffato, perdita di peso e dimagrimento.

Causa e terapia:

Acaro: Sternostoma trachaecolum.

 

Ivomec: una goccia direttamente in bocca dopo averlo diluito in rapporto di 1/9 con glicole propilenico.

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Acaro della cute o Rogna delle zampe

 

Sintomi:

Parassita dovuta a acari che si localizzano nello strato corneo dello cute, soprattutto nelle zampe, dove scava gallerie originando delle croste rugose grigiastre.

Causa e terapia:

Acaro: Knemidocoptes pilae.

E’ un acaro che vive negli spazzi presenti nella cute delle zampe, dove scava gallerie.

 

Il migliore sistema per prevenire la scabbia consiste nella pulizia di gabbie e accessori locale ecc..

I volatili colpiti dalla rogna è massaggiare le zampe con pomata a base di Paraffina pura, dopo alcuni giorni si ammorbidisce le croste potranno essere staccate.

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Acaro rosso

 

Sintomi:

Un’infestazione grave può dare anemia negli adulti e addirittura causare la morte nei nidiacei, Respirazione difficile, irrequietezza, movimenti bruschi della testa, prurito, nervosismo.

Causa e terapia:

Acaro: Dermanyssus gallinae.

 

E’ un parassita che succhia il sangue ai volatili di notte mentre dormono. Durante il giorno non resta sugli animali ma si nasconde nelle fessure, sotto le gabbie, dentro i posatoi cavi. Inoltre questo parassita agisce da veicolo per le malattie trasferendo con la puntura virus e batteri da un uccello all’altro. Dopo il pasto di sangue la femmina depone centinaia di uova nelle fessure. I parassiti diventano adulti in una settimana circa, ricominciando il ciclo. In poche settimane il numero di parassiti che infesta l’allevamento può diventare enorme.

 

Ivomec: una goccia direttamente in bocca o sulla cute dopo averlo diluito in rapporto di 1/9 con glicole propilenico. In genere occorre effettuare diversi trattamenti ad intervalli di 10-14 giorni.

 

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