Benvenuto Ospite     
Menu principale
Sponsor

Clicca
gallery
Verdone Isabella F.

Verdone Isabella F.

Album: Ibridi-Esotici-Indigeni
Cerca

On-line

Abbiamo
1 ospite e
0 utenti online

Sei un utente non registrato. Puoi fare il login qui o puoi registrarti cliccando qui.


Login utente
Utente
Password
Ricordami

Non hai ancora un account? Puoi crearne uno qui.In quanto utente registrato hai alcuni vantaggi quali ad esempio un gestore di temi, la configurazione dei commenti e il loro invio col tuo nome, a seconda delle configurazioni e delle opzioni di questo sito.


PARTE 1^

Rosso Mosaico L.Fem.

 

 

Appartengono alla Categoria dei “canarini mosaico” quei soggetti che presentano un mantello caratterizzato da un lipocromo intenso localizzato in determinate parti, chiamate zone di elezione: maschera per il maschio, ciliari per la femmina: per entrambi: petto, spalline e codione.

Questi canarini sono chiamati anche dimorfici (due forme), poiché le zone di elezione si presentano colorate in forma differenziata nei due sessi.  Il piumaggio non interessato dalle zone di elezione deve essere bianco di aspetto “gessoso” senza la minima traccia di lipocromo.-

I suddetti canarini lipocromici, quando sono interessati dalle mutazioni “PHEO” o “SATINE’” presentano gli occhi rossi e assumono le seguenti denominazioni:

Lutino: canarini lipocromici a Varietà (colore) giallo nelle rispettive categorie  brinato, intenso e mosaico

Lutino giallo avorio: canarini lipocromici a Varietà (colore) giallo avorio nelle rispettive Categorie  brinato, intenso e mosaico

Rubino: canarini lipocromici a varietà (colore) rosso nelle rispettive Categorie  brinato, intenso e mosaico

Rubino rosso avorio: canarini lipocromici a Varietà (colore) avorio rosso nelle rispettive Categorie  brinato, intenso e mosaico

Albino: canarino lipocromico bianco dominante e recessivo.

 

Anello FOI tipo B 

 

Caratteri tipici

 

Maschio mosaico L.F.

 

La maschera facciale del maschio deve essere di colore intenso, ristretta con interruzione sulla fronte e sotto il mento.

Il petto deve apparire ben soffuso di pigmento, formante un trapezio, che s’interrompe con una demarcazione netta e lineare all’altezza dell’addome, privo di pigmento; anche le soffusioni lipocromiche dell’alto petto devono interrompersi, creando un distacco netto con la maschera facciale di 10- 11 mm .

Il lipocromo non deve interessare né i fianchi né le cosce.

Le spalline devono essere di colore intenso senza minima traccia di brinatura, ben delineate ed estese, senza comunque interessare né le remiganti né tantomeno il dorso.

Il codione deve apparire ben colorato e molto intenso; il lipocromo non deve fuoriuscire da sotto le remiganti  allorquando le ali sono chiuse e ben aderenti.

 

difetti principali

1.- maschera facciale di linea maschile;

2.- maschera estesa con tendenza ad interessate collo, guance o alto petto;

3.- brinature nelle zone di elezione, specialmente nel codione;

4.- collare ristretto con poco distacco tra il mento e la demarcazione del petto;

5.- soffusioni evidenti di lipocromo sul dorso con tendenza ad interessare anche i fianchi, tali da confondere la categoria con i brinati.

 

Femmina mosaico

 

Le femmine si differenziano  dal maschio per le zone di elezione più ristrette.

Le più tipiche sono quelle che presentano il lipocromo intenso sulle spalline e sul codione, segnate da una linea netta vicino agli occhi (ciliari) ed una leggera soffusione di lipocromo sul petto.

I ciliari rappresentano la colorazione della parte posteriore degli occhi e formano un piccolo triangolo con la punta rivolta verso la nuca; è da considerarsi ottima anche solo una linea intensamente colorata dell’arcata sopraccigliare senza estendersi alla fronte o alla nuca.

Il petto  deve essere interessato solo da leggerissime soffusioni lipocromiche nella parte centrale, naturalmente senza estendersi né alla gola, né all’addome, né tantomeno ai fianchi;

le spalline, ancorchè meno estese di quelle del maschio, devono essere ben delimitate e molto intense, senza interessare né remiganti né dorso;

il codione intensamente colorato, deve essere privo di qualsiasi traccia di brinatura.

 

 difetti principali

1 .- ciliari mancanti o poco evidenti;

2 .- ciliari estesi che si prolungano intorno alle guance;

3 .- sopraccigliari che si estendono sulla fronte e sulla nuca;

4 .- brinatura sulle zone di elezione;

5 .- dorso soffuso da evidente lipocromo.

 

 

Gabbia esposizione

 

 

 

Gabbia a cassetta - Posatoio Ø12 mm.